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martedì 13 dicembre 2016

Blu Ocean(ia) 🌺🐟🌊

Bentornati alla nostra Off-TopiColour!!
In questo clima natalizio, circondati di rossi e ori, parliamo invece oggi di un colore ben diverso, uno dei miei preferiti...

IL BLU MARE



il mare ha mille colori, dall'azzurro chiaro, al blu scuro, al nero degli abissi, al luminoso e cristallino turchese; un insieme meraviglioso e armonioso di colori, simbolo di vita.

Il blu è il colore del cielo, del mare, dell’infinito spazio e rappresenta (in opposizione al giallo, terra-madre, fisico, femminile) il cielo-padre, metafisico, maschile.
Il blu corrisponde al chakra della gola Visshudhi che significa purificare ed è situato presso la prima vertebra cervicale.
 La parola chiave del blu è purificazione, con rendere puro si intende la capacità di separare ciò che è velenoso, nocivo da quello che non lo è. Pertanto il blu purifica l’aria, l’acqua e così può aiutare il nostro corpo ad eliminare i “veleni”, infatti è un potente antisettico.
Il colore delle ali dei Cherubini che rappresentava la saggezza divina. Fissando a lungo questo colore si produce un effetto di quiete, soddisfazione ed armonia.
L’azzurro è il colore del mare e del cielo e del ghiaccio. Pertanto, il blu è il colore del silenzio, della calma, della tranquillità e del freddo.
Per i cinesi il blu è il colore dell’immortalità.
Rappresenta l’intelletto, la verità, la fedeltà, la costanza, Il Blu è il colore della grande profondità, il principio femminile. Per i buddisti rappresenta il Cielo.
E’ purificante ed è il colore dello spazio. Induce all’introspezione, alla sensibilità,
alla calma e serenità.


Ne approfitto inoltre per citare il video della canzone del nuovo film Disney, "Oceania", con la meravigliosa "How far I'll go", cantata da Auli'i Cravalho.
Costruito con straordinari effetti visivi, il film possiede un realismo incredibile; in particolare  l'oceano, uno dei veri protagonisti della storia, è rappresentato magnificamente.
In seguito, il video già citato di una delle scene del film, in cui l'oceano incanta con i suoi meravigliosi colori

E qui invece, dal video della versione francese della canzone, i meravigliosi colori del VERO oceano polinesiano.






martedì 15 novembre 2016

HIJO DE LA LUNA - MECANO


Tonto el que no entienda 
cuenta una leyenda 
que una hembra gitana 
conjuró a la luna hasta el amanecer 
llorando pedía 
al llegar el día 
desposar un calé 
tendrás a tu hombre piel morena 
desde el cielo habló la luna llena 
pero a cambio quiero 
el hijo primero 
que le engendres a él 
que quien su hijo inmola 
para no estar sola 
poco le iba a querer 

Luna quieres ser madre 
y no encuentras querer 
que te haga mujer 
dime luna de plata 
qué pretendes hacer 
con un niño de piel 
Hijo de la Luna 

De padre canela nació un niño 
blanco como el lomo de un armiño 
con los ojos grises 
en vez de aceituna 
niño albino de luna 
maldita su estampa 
este hijo es de un payo 
y yo no me lo cayo 

Gitano al creerse deshonrado 
se fue a su mujer cuchillo en mano 
¿de quién es el hijo? 
me has engañao fijo 
y de muerte la hirió 
luego se hizo al monte 
con el niño en brazos 
y allí le abandonó  

Y en las noches que haya luna llena 
será porque el niño esté de buenas 
y si el niño llora 
menguará la luna 
para hacerle una cuna 
y si el niño llora 
menguará la luna 
para hacerle una cuna


mercoledì 2 novembre 2016

L'INGRESSO DELLA FABBRICA - ANTONELLO VENDITTI





L'ingresso della fabbrica e il sole che comincia
le tue labbra senza rossetto.
Le tue amiche "Bolero film" continuano a sognare di sognare
ancora mille storielle d'amore, strane come il tuo bambino.
Autobus pieno come la culla di Gesù, di Gesù.
I tuoi occhi piangono speranze in bianco e nero
aspetta all'uscita un uomo sposato con l'850 grigio topo.
Povero amore, povero amore
povero amore stasera, domani,
stasera, domani, qualcosa rimane come il tuo bambino.


sabato 29 ottobre 2016

ONE DAY MORE...

Domani sera su Iris, per la prima volta nelle televisioni italiane, andrà in onda il musical dei musical, il mitico, meraviglioso, inimitabile....


Come non hai mai visto Les Miserables???
Non vedevo l'ora di trovare l'occasione di parlare di questa meraviglia: il primo musical di cui mi sia realmente innamorata, con le musiche tra le mie preferite, un adattamento cinematografico tra i più riusciti, ma soprattutto tratto dal mio libro preferito, scritto dal mio autore preferito...insomma, non potevo non parlarne! 
Persino gli attori di How I Met Your Mother lo amano!
Scritto nel 1980, viene per la prima volta messo in scena nel 1985 alla West End di Londra, dove da allora non ha mai smesso di essere rappresentato (parliamo di 31 anni ininterrotti di spettacoli!!). In realtà la versione inglese "originale" è tratta da una precedente francese, che però è stata radicalmente cambiata nella versione inglese (basti pensare che Eponine non aveva assoli nella versione francese, mentre in quella inglese il suo "On my own" è diventato uno dei grandi classici delle canzoni musical).
Queen's Theatre, Londra
Teatro attuale de Les Mis
Tratto dal celebre romanzo di Victor Hugo, narra la storia dell'ex-detenuto Jean Valjean, che fuggito dal suo passato inizia una nuova vita con la piccola Cosette, figlia della povera Fantine, un'operaia morta di stenti. Ma al passato non si può fuggire: Javert, poliziotto, continua a inseguire l'ex detenuto, e quando lo trova, anni dopo (1832) una nuova rivoluzione sta impazzendo tra le strade parigine. Gli studenti si ribellano al nuovo re, e tra questi Marius, che si innamora a primo sguardo di Cosette. Valjean sarà quindi costretto a scegliere tra lo sfuggire a un triste destino e il salvare l'amore di sua figlia.



In realtà riassumere in poche righe un romanzo complesso come questo è difficile: ogni personaggio al suo interno ha una sua storia, e tutte sono ugualmente importanti e bellissime, ed è forse proprio questo che lo rende un romanzo assolutamente magnifico, e, benchè privato di molte parti, un adattamento musical al pari in bellezza e sentimenti.


Ma passiamo ora ai nostri colori:
Una canzone in particolare fa riferimento a due colori...

(La versione nel link è presa dal concerto per il 10° anniversario, una delle migliori versioni secondo me, anche se il migliore Enjolras rimane l'inarrivabile Ramin Karimloo!)

Marius ha appena conosciuto Cosette, e pazzo d'amore non è più sicuro di volersi unire ai suoi amici nella rivolta, dove sa che potrebbe morire.
Inizia quindi questa canzone in cui Marius, incitato da Grantaire, esprime le sue nuove emozioni, per cui il Rosso è il colore del desiderio, e il Nero quello della disperazione perchè lei non è con lui. A farlo tornare alla realtà e all'imminente rivoluzione ci pensa Enjolras (il mio personaggio preferito...in assoluto!), per cui invece il Rosso è il colore di un mondo che sta per nascere e il Nero quello dell'oscurità che sta finendo. Un bellissimo confronto, su come due stessi colori possano assumere significati diversi a seconda delle emozioni di chi li guarda.

"RED I see my soul on fire                                          BLACK my world if she's not there                                RED the color of desire                                              BLACK the color of despair!"


"RED the blood of angry men                                   BLACK the dark of ages past                                       RED a world about to dawn                                            BLACK the night that ends at last!"





Il rosso è in particolare il colore chiave dell'intera storia, il colore di tutte le emozioni, gli amori che si susseguono, da quello felice di Marius e Cosette, a quello triste di Eponine; ma anche il colore del sangue, della speranze infrante di tanti giovani studenti uccisi...

Bene, non mi dilungo ancora, anche perchè fosse per me parlerei de Les Mis per ore e ore. Quindi vi lascio con una sola domanda....


Canzoni consigliate da ascoltare: I dreamed a dream (Fantine) - One day more (cast) - Empty chairs at empty tables (Marius) - Drink with me (cast) - Stars (Javert) - Master of the House (Thenardiers)

E' possibile vedere la versione del 10° anniversario a questo link.


martedì 25 ottobre 2016

Your true colors are beautiful...Like a rainbow 🌈🌈

To see somebody's TRUE COLORS
riuscire a vedere la vera natura di una persona, il suo animo

True Colors, Cyndi Lauper

sabato 22 ottobre 2016

Even in the darkness Every color can be found...

Here’s a story of a girl
Who grew up lost and lonely
Thinking love was fairytale
And trouble was made only for me

Even in the darkness
Every color can be found
And every day of rain
Brings water flowing
To things growing in the ground

Grief replaced with pity
For a city barely coping
Dreams are easy to achieve
If hope is all I’m hoping to be

Anytime you’re hurt there’s one
Who has it worse around
And every drop of rain
Will keep you growing
Seeds you’re sowing in the ground

So keep your head up Billy, buddy


Penny's song, from the musical "Dr. Horrible's Sing-Along Blog"
Perfromed by Felicia Day

venerdì 21 ottobre 2016

Science Fiction Double Feature

Torniamo con un nuovo post per la rubrica Off-TopiColor, quest'oggi dedicata a...
IL ROCKY HORROR PICTURE SHOW!

Ieri notte è andato in onda in America il remake del celebre film-musical che ha segnato un'era. Erano gli anni Settanta, il mondo scopriva una nuova libertà, quella sessuale, fino ad allora totale tabù. Nel mondo dei musical il primo sentore di
questa nuova epoca arrivò con il musical Hair, in cui alcune scene erano di nudo, un vero scalpore. Ed è in questo mondo che, nel 1973 (il film venne invece realizzato due anni dopo), Richard O'Brian (interprete anche del personaggio Riff-Raff) scrisse quest'opera iconica, dove la trasgressione (Frank-n-Furter, Tim Curry) viene insegnata a un mondo riluttante all'inizio, ma poi pronto ad accoglierla (Brad, Barry Bostwick, e Janet, Susan Sarandon).

Se non ne avete mai sentito parlare, o semplicemente non l'avete mai visto, vi consiglio vivamente di cercarlo e guardarlo subito! Non leggete la trama prima, non informatevi, semplicemente guardatelo con la mente aperta, pronti a qualcosa di completamente stravagante, assurdo, divertente ed emozionante!



Ma passando ai colori, due canzoni in particolare ne fanno riferimento in maniera emblematica.

ROSE TINTS MY WORLD
Siamo alla fine del film, e i protagonisti principali cantano ciò che hanno "imparato"; in particolare ciò che hanno capito di amare più di ogni altra cosa, la lussuria, il sentimento di assoluta libertà, che è ciò che "rose tints my world/ And keeps me safe from the troubles and pain" ("tinge il mio mondo di rosa e mi tiene al sicuro dai miei problemi e dolore"). Finalmente sono liberi, sono felici, e il mondo è diventato completamente ROSA, colore in genere associato al femminile, in questo senso alla libertà di espressione.

I'M GOING HOME
Ecco ora la canzone più emozionante del film; Magenta e Riff-Raff si ribellano al padrone, e questi, rassegnato ormai a dover abbandonare la Terra, canta questa struggente canzone di addio, in cui il colore principale, sia nella canzone che nella scenografia, è il colore BLU ("Smile, and that will mean I may/ 'Cause I've seen blue skies/ Through the tears in my eyes/ And I realize I'm going home" - "sorridi, questo significa che potrò, perchè ho visto i cieli blu tra le lacrime nei miei occhi, a ho capito che sto tornando a casa"). Anche qui di nuovo si tratta di un colore che significa libertà, ma ancora più speranza, perchè non c'è una fine (pensava lui!) e anche attraverso le lacrime il cielo è sempre blu.


Vi saluto miei cari amici, e vi ricordo...


giovedì 20 ottobre 2016

Film col Grigio Topo! (approfondimento)


Questo film è stato interamente girato con sfumature di grigio, per aumentare nello spettatore un sentimento di tristezza e sofferenza. La storia infatti, ambientata durate la seconda guerra mondiale, mostra un mondo ferito che piange, e le tonalità di grigio incrementano questo dolore. Ma anche in un mondo così triste, ci sono piccoli barlumi di speranza; ed ecco allora che, nelle scene grige, spuntano raramente dei piccoli punti colorati, simboli di speranza e innocenza. Celebre la piccola bambina col cappotto rosso, che scappa tra i nazisti che uccidono e distruggono; una delle scene più belle della storia del cinema.

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"Tanto tempo fa, nel regno sotterraneo, dove la bugia, il dolore, non hanno significato, viveva una principessa che sognava il mondo degli umani. Sognava il cielo azzurro, la brezza lieve e la lucentezza del sole."


Non potevo non citare uno dei miei film preferiti in assoluto, il capolavoro del maestro Guillermo del Toro, vincitore di ben tre premi Oscar, Il labirinto del fauno. Un vero gioiello di film, all'interno del quale si alternano tre diverse realtà, ciascuna con una propria scala cromatica principale. Il mondo fatato di Ofelia, quel mondo negli abissi della Terra dove il Sole non posa mai i suoi raggi, ha dei brillanti colori pastello, ma soprattutto emerge il colore oro. Poi ci sono quei luoghi sulla terra in cui vivono personaggi del mondo fatato: in questi casi il colore assume sfumature grigio-verdastre. E infine il "mondo reale", un mondo di violenze e povertà, un mondo in cui il Sole splende, ma i colori principali sono il grigio e il blu, simbolo di violenza e dolore.
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SWEENEY TODD (2007)
Anche un altro film sceglie i colori grigio-blu per indicare una situazione di violenza e sofferenza: si tratta del grande classico dei musical Sweeney Todd, nella versione cinematografica diretta da Tim Burton. Anche qui i colori della Londra settecentesca restano cupi e desolati, a eccezione dei ricordi di quando Todd era ancora felice con la moglie (Poor thing), le fantasticherie della signor Lovett (By the sea) e del terribile finale (Ending).
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"I have to return some videotapes"

In questo film, tratto dal meraviglioso e sconvolgente omonimo romanzo di Bret Easton Ellis (uno dei libri che più mi ha sconvolta...e più mi è piaciuto!), i colori che la fanno "da padrona" sono quelli della spersonalizzazione: il bianco, il marrone, e più di tutti il grigio. Quest'ultimo viene utilizzato per mostrare l'unificazione e la mancanza di individuo in una società in cui il conformismo è la parola d'ordine, tutti con lo stesso vestito di marca, con biglietto da visita, fermacravatte; ed è proprio ciò contro cui il protagonista, schiavo a sua volta del conformismo, "combatte" nella sua follia omicida.


HONORABLE MENTION


4 mosche di velluto grigio 
(Dario Argento, 1971)
50 sfumature di grigio (2015)












Gone Girl (2014)






Fight Club (1999)
Inception (2010)
The Walking Dead (2010-in corso)

Color Psychology-In the back row- 🎦 (7)

Il colore nel mondo del cinema è importante: è proprio grazie alle sfumature del colore sullo schermo che noi riusciamo a pieno a immedesimarci con le emozioni dei personaggi, con la loro rabbia, con la loro passione, con il loro dolore, con il loro amore. Prima di passare ai film con tonalità grigie (che in quanto colore triste e bigio, di certo non apparterrà a film molto allegri!), vi consiglio vivamente di guardare questo video trovato sul web, una carrellata di film del cinema raccolti per tonalità ed emozioni. Enjoy!

(Vi rimando al seguente link per l'elenco completo dei film)



NOTA: tantissimi sono stati i film che ho trovato che hanno usato il grigio: ho deciso quindi di inserirne qui solo due, ma per scoprire tutti gli altri guardate il mio approfondimento!)





Un meraviglioso esempio cinematografico dell'uso del colore del grigio è il capolavoro di Wim Wenders, Il cielo sopra Berlino
Il grigio viene usato per rendere percepibile in maniera immediata quando sono i due angeli protagonisti a osservare la scena, mentre il resto del film, con la visione "umana", è girato a colori. Ma la motivazione di questa scelta di colori non è solo la "comodità" per lo spettatore, ma sottolinea anche come gli angeli tralascino le mille inutili sfumature in cui si perde l'umana specie, ma si focalizzino solo sull'essenziale, per l'appunto il grigio, il colore della neutralità.





"Not everyone can become a great artist, but a great artist can come from anywhere"

Passiamo ora al topino più famoso del mondo dei cartoni, Remì dal film d'animazione Disney Ratatouille. I colori del film sono vari, ricco delle più disparate tinte associate ai mille sapori, ma chiaramente, essendo un film con protagonista un topo, la componente grigio topo è ben evidente, e si mescola alla perfezione con il mondo colorato della cucina. 
Il grigio è presente anche in un altro personaggio, il terribile critico culinario Anton Ego, tinto in grigio per evidenziare la sua tristezza e serietà, ma che poi riassume un colore più roseo quando "riacquista un po' di umanità" grazie alla Ratatouille del piccolo chef!






mercoledì 19 ottobre 2016

SHADES OF GREY - DELILAH



Thought it was love, memories scope the lies
That lead me far from here, here, far from here
Trying hard to silence all you say but
You stay in my ear, you stay in my ear
Because everything you didn't want
Became a part of me
All the things you asked for
I just could not see
Everything you are, everything you are
Everything you are, left a broken heartbeat

[Chorus:]
Through the darkest shades of grey
I see beauty in the rain
I find myself, hold me tears are blinding my eyes
Let me find myself, go free and walk alone in the night
Through the darkest shades of grey
I see beauty in the rain
Heart stops on the ground where I'm lying
Called out to a stranger and I
But it was youuuuhuuu, youuuuuhuuu

Sleeping alone I cried out, for you in my dream
No matter how hard I try to change you
You won't change with me
Because everything you didn't want
Became a part of me
All the things you asked for
I just could not see
Everything you are, everything you are
Everything you are, left a broken heartbeat

[Chorus]

So let me run away, run away now
I got to run away, run away now
I'm gonna run away, run away now
So let me run away, run away now
Watch me run away, run away now
I got to run away, run away now
I'm gonna run away, run away now
So watch me run away, run away now

[Chorus]


Vid'io Fiorenza...

Quant’è bella giovinezza
che si fugge tuttavia!
Chi vuole esser lieto, sia,
di doman non c’è certezza. 

Lorenzo De Medici

Ieri sera è andata in onda la prima entusiasmante puntata della serie Rai "I Medici: Masters of Florence", che per otto puntate ci accompagnarà alla scoperta di Cosimo De Medici (nonno del più celebre Lorenzo), che con il suo amore per l'arte e la sua astuzia ha contribuito a rendere Firenze la grande culla d'arte che oggi conosciamo.
Nel nostro viaggio nei colori, vediamo allora i due stemmi dei protagonisti della serie, quello della famiglia dei Medici e quello della città di Firenze.

MEDICI
In origine, l'arma della famiglia de' Medici mostrava sei palle rosse in campo oro .
Le origini di tale stemma sono dubbie: secondo una leggenda piuttosto tarda le palle sarebbero le
impronte della clava dal gigante Mugello lasciate sullo scudo dorato del mitico progenitore del casato, Averardo, giunto in Toscana al seguito di Carlo Magno.
Secondo altre ipotesi, ritenute piuttosto improbabili, le palle medicee potrebbero essere pillole medicinali e andrebbero riferite al nome della famiglia, o arance amare che alluderebbero ai commerci dei Medici con l'Oriente.
L'opinione più accreditata vuole che lo stemma, che nella forma più antica sarebbe stato un campo d'oro seminato di bisanti vermigli (o, meglio, torte vermiglie, essendo i bisanti per definizione smaltati d'oro o d'argento), sia derivato, mediante inversione degli smalti, dall'insegna dell'Arte del Cambio (di rosso, seminata di bisanti d'oro), alla quale i Medici si erano iscritti dopo essersi stabiliti a Firenze dal Mugello.
La palla in alto fu sotto Piero il Gottoso sostituita da una palla azzurra, caricata di tre fiordalisi d'oro, per concessione del re di Francia.

FIRENZE
L'araldica mostra un “Iris germanica”, detto giglio di Firenze o giaggiolo bianco, di colore rosso su sfondo bianco o argento.
La sua origine è incerta, tra le varie leggende sorte in merito vi è quella che vede derivare l'abbinamento della città (Florentia) con il fiore perché la sua fondazione da parte dei romani avvenne nell'anno del 59 a.C., durante le celebrazioni romane per l'avvento della primavera, i festeggiamenti in onore alla dea Flora (Ludi Florales o Floralia - giochi e competizioni pubbliche) che si svolgevano dal 28 aprile al 3 maggio.
In origine i colori erano invertiti, ma essendo questi simbolo dei Ghibellini mentre il loro contrario (ovvero i colori attuali) simbolo dei Guelfi, alla vittoria di questi ultimi il colore della città divenne rosso su sfondo bianco.

I COLORI NEI DUE STEMMI
ORO: è il metallo più nobile. Si indica punteggiando il campo dello scudo o le figure così colorate. E' simbolo di ricchezza, comando, potenza.
ROSSO: si rappresenta con linee verticali e, richiamandosi al sangue versato in battaglia, rappresenta il valore, l'audacia, la nobiltà ed il dominio.
BIANCO: in araldica questo colore è sostituito dall'argento, ma alcune figure possono essere rappresentate in bianco.
ARGENTO: con l'oro è uno dei due metalli usati in araldica. Negli stemmi disegnati in bianco e nero, si indica lasciando in bianco il campo. In araldica sostituisce il bianco in quanto più splendente. Simboleggia la purezza, l'innocenza, la giustizia e l'amicizia. 


sabato 15 ottobre 2016

Cantiamo il Grigio 🎤🎤 (5)

Ecco a voi una carrellata di canzoni della musica internazionale in cui compare il colore grigio, in alcuni addirittura il nostro "amato" grigio topo! C'è da notare come la maggior parte di queste canzoni siano piuttosto malinconiche, e usino appunto il colore grigio per metaforizzare il loro stato d'animo, ma non mancano le canzoni per bambini e altre in cui il grigio è solo menzionato...Bene, allora buon ascolto!

NOTA: nel post sono presenti solo due canzoni, di tutte le altre inserirò il link ai miei post di approfondimento oppure a siti esterni!!


GRIGIO - MINA

Grigio nebbia mista pioggia
grigia di smog,
grigie lingue d'autostrada,
grigio da sud a nord.
Grigio grigio,
Grigio grigio.

Grigia la cravatta al collo
e il mondo è grigio non è blu,
grigia carta di giornale,
grigio io, grigio tu.
Viva il grigio,
vai col grigio.

Grigio fumo sigaretta,
grigio schiuma caffè,
grigio casa,
grigio letto,
grigio tu
e grigia me.

Grigio il pane,
grigio il vino,
non capisco s'è doc
ma du-bi-du-bi-du-bi-to
si tratti di no.

Vino grigio,
grigio,
vai col grigio.
Grigio buccia di banana,
grigio il succo se c'è
e un pizzico di grigio sopra tutto il buffet.
Vai col grigio.

Ma tutto il grigio,
tutto il grigio che c'è
non ci stupisce più di tanto perchè
abbiamo grigie mani e grigio cuore
ma specialmente abbiamo
abbiamo un grigio dolore
Grigio a scacchi,
grigio a righe,
grigio a pois.
La materia è grigia,
il grigio sotto grigia forfora.
Grigio-grigio,
Grigio-grigio.
Vai col grigio!

Grigio bolla di sapone,
grigio pubblicità,
grigio di televisione
non ne posso più di questo grigio!
Grigio,
grigio.

Ma,
ma tutto il grigio, tutto il grigio che c'è
non ci stupisce più di tanto perchè
abbiamo grigie mani e grigio cuore
e abbiamo sopratutto,
abbiamo un grigio dolore!

Ma tutto il grigio,
tutto il grigio che c'è
non ci stupisce più di tanto perchè
abbiamo grigie mani e grigio cuore
e abbiamo sopratutto,
abbiamo un grigio dolore!

Occhi belli e barba grigi,
grigi maglia e blue-jeans,
l'assassino da trovare ha solo un grigio identikit.
Grigio grigio,
solo grigio.
Grigio sopra,
grigio sotto,
grigio il senno di poi,
e grigio il muro lì interrotto
non ne posso più di questo grigio.
Ma non ne posso più!

Ma tutto il grigio,
tutto il grigio che c'è
non ci stupisce più di tanto
abbiamo grigie mani e grigio cuore
e abbiamo sopratutto,
abbiamo un grigio dolore!

Ma tutto il grigio,
tutto il grigio che c'è
non ci stupisce più di tanto
abbiamo grigie mani e grigio cuore
e abbiamo sopratutto,
abbiamo un grigio dolore!

Ma tutto il grigio,
tutto il grigio che c'è
non ci stupisce più di tanto
abbiamo grigie mani e abbiamo un grigio cuore
c'inventiamo pure un grigio senso
un grigio senso dell'onore!

Funky grigio,
come sono bello stamattina.
Grigiare, oh-oh!
Nel mezzo del cammin di nostro grigio.
Cosa volevi grigio?

Funky grigio,
come sono bello stamattina.
Non c'è più la mia morosa
e sono più grigio di una piuma!
Yeh!



LE CIEL EST GRIS SOURIS - ANNE SYLVESTRE 
Le ciel est gris gris gris,
Le ciel est gris souris,
Mais le chat nous a dit,
Ce n'est pas ce gris-ci,
Ce n'est pas ce gris-là
Car les souris
Ne volent pas.
Le ciel est gris gris gris,
Le ciel est gris souris,
Mais le chat est parti
Voir dans cet arbre-ci,
Voir dans cet arbre-là
Si les souris
N'y étaient pas.


APPROFONDIMENTI! 


HONORABLE MENTION:

IT'S QUITE UPTOWN - LIN MANUEL MIRANDA, from "Hamilton" the musical
"His hair has gone grey"
QUALCUNO RIDERA' - GHEMON SCIENZ   
"poi odio questo cielo grigio topo"
GRIGIO - QUINTORIGO
GREY LAGOONS - ROXY MUSIC
GRIGIO - EMIS KILLA
GREY GARDENS - THE MUSICAL