Per ulteriori foto, comprese quelle degli interni (anche loro grigi), inserisco il link con la scheda completa dell'opera.
"Erano il bianco e il nero, due categorie estreme, in mezzo alle quali si stendeva una serie impressionante di sfumature di grigio." (Giorgio Faletti)
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mercoledì 14 dicembre 2016
Minimal Modern Addition Home
Nella ricerca di un'opera architettonica mi sono imbattuta anche in quest'altra meravigliosa abitazione ideati dal gruppo della Klopf Architecture, costruita in California nel 2004.
Per ulteriori foto, comprese quelle degli interni (anche loro grigi), inserisco il link con la scheda completa dell'opera.
Per ulteriori foto, comprese quelle degli interni (anche loro grigi), inserisco il link con la scheda completa dell'opera.
martedì 6 dicembre 2016
Gli uomini che hanno fatto la storia...grigio topo! (Approfondimento)
TENENTE GENERALE LAGAT (1861)
Capo dell'Esercito Confederato durante la Guerra di secessione americana (1861-1865). il CSA comprendeva sette stati del Sud, gli stati schiavisti.

Il colore delle divise dell'Esercito Confederato erano grigio molto scuro, in opposizione alle divise blu dei nemici dell'esercito dell'unione.
Il 6 giugno 1861 fu infatti prescritto che:
"tutti gli ufficiali indosseranno una tunica di tessuto grigio(...)"
Praticamente inesistenti le informazioni su di lui,a parte la sua eccellente preparazione militare (benchè l'esito della guerra non sia stato molto positivo per il suo esercito...).
LYNDON B. JOHNSON (1963)
36° Presidente americano, dal 1963 al 1969.
Prima, vice-Presidente di JKF (Kennedy).
Il suo mandato, benché ricco di ottime riforme per il sostegno dei ceti più poveri, fu indelebilmente macchiato dalla sciagurata guerra del Vietnam.
Fu il primo presidente americano a vestirsi durante la cerimonia d'insediamento con un elegante abito "Oxford business" grigio.
I suoi predecessori avevano indossato un cappotto elegante e pantaloni a righe, benché il suo diretto predecessore, John F. Kennedy, fosse solito indossare per ogni occasione un vestito grigio a due bottoni.
Capo dell'Esercito Confederato durante la Guerra di secessione americana (1861-1865). il CSA comprendeva sette stati del Sud, gli stati schiavisti.

Il colore delle divise dell'Esercito Confederato erano grigio molto scuro, in opposizione alle divise blu dei nemici dell'esercito dell'unione.Il 6 giugno 1861 fu infatti prescritto che:
"tutti gli ufficiali indosseranno una tunica di tessuto grigio(...)"
Praticamente inesistenti le informazioni su di lui,a parte la sua eccellente preparazione militare (benchè l'esito della guerra non sia stato molto positivo per il suo esercito...).
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| Johnson |
LYNDON B. JOHNSON (1963)
36° Presidente americano, dal 1963 al 1969.
Prima, vice-Presidente di JKF (Kennedy).
Il suo mandato, benché ricco di ottime riforme per il sostegno dei ceti più poveri, fu indelebilmente macchiato dalla sciagurata guerra del Vietnam.
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| Kennedy |
I suoi predecessori avevano indossato un cappotto elegante e pantaloni a righe, benché il suo diretto predecessore, John F. Kennedy, fosse solito indossare per ogni occasione un vestito grigio a due bottoni.
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lunedì 28 novembre 2016
Mousey hair
"Carrie stood among them stolidly; a frog among swans. She was a slightly chunky
girl with pimples on her neck and back and buttocks, no one would call her
attractive. Her wet, mousey hair, dirty blonde yet completely without colour."
"Carrie stava tra di loro in maniera insolita: una rana tra cigni. Era una ragazza un po' grossa, con brufoli sul collo e sulla
schiena e sui glutei, nessuno l'avrebbe definita attraente. I suoi umidi capelli erano color grigio topo, giallo sporco e ancora completamente senza colore. "
Carrie, Stephen King
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| Locandina versione cinematografica di Carrie del 1976 |
martedì 15 novembre 2016
HIJO DE LA LUNA - MECANO
Tonto el que no entienda
cuenta una leyenda
que una hembra gitana
conjuró a la luna hasta el amanecer
llorando pedía
al llegar el día
desposar un calé
tendrás a tu hombre piel morena
desde el cielo habló la luna llena
pero a cambio quiero
el hijo primero
que le engendres a él
que quien su hijo inmola
para no estar sola
poco le iba a querer
Luna quieres ser madre
y no encuentras querer
que te haga mujer
dime luna de plata
qué pretendes hacer
con un niño de piel
Hijo de la Luna
De padre canela nació un niño
blanco como el lomo de un armiño
con los ojos grises
en vez de aceituna
niño albino de luna
maldita su estampa
este hijo es de un payo
y yo no me lo cayo
Gitano al creerse deshonrado
se fue a su mujer cuchillo en mano
¿de quién es el hijo?
me has engañao fijo
y de muerte la hirió
luego se hizo al monte
con el niño en brazos
y allí le abandonó
Y en las noches que haya luna llena
será porque el niño esté de buenas
y si el niño llora
menguará la luna
para hacerle una cuna
y si el niño llora
menguará la luna
para hacerle una cuna
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martedì 8 novembre 2016
Comics 💭💭 Extra!
Ricorda di spolverare!
sabato 5 novembre 2016
Bonapartista-Grigio Topo
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| Marius Pontmercy disegnato da Gustave Brion |
"In pochi
giorni Marius divenne l'amico di Courfeyrac. La giovinezza è la stagione delle
pronte saldature e delle rapide cicatrizzazioni. Vicino a Courfeyrac egli
respirava liberamente, cosa nuova per lui. Courfeyrac non gli fece domande, non
ci pensò neppure. A quell'età il volto esprime subito tutto e la parola è
inutile. Ci sono dei giovani di cui si potrebbe dire che hanno la fisionomia
ciarliera; basta guardarli per giudicarli.
Tuttavia,
una mattina Courfeyrac gli fece a bruciapelo questa domanda:
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| Les Amis de l'ABC disegnato da Emile Bayard |
- A
proposito, avete un'opinione politica?
- Oh bella!
- rispose Mario quasi offeso.
- Cosa
siete?
-
Democratico-bonapartista.
- Tinta
grigio-topo rinforzata - osservò Courfeyrac.
L'indomani,
Courfeyrac introdusse Marius nel Caffè Musain. Poi gli disse all'orecchio,
sorridendo: - Devo procurarvi il diritto di ingresso nella rivoluzione. -
L'introdusse nella sala degli Amici dell'A B C, e lo presentò ai compagni,
dicendo sottovoce questa parola che Marius non comprese: E' un allievo."
I Miserabili, Victor Hugo
traduzione di E. Di Mattia
mercoledì 2 novembre 2016
L'INGRESSO DELLA FABBRICA - ANTONELLO VENDITTI
L'ingresso della fabbrica e il sole che comincia
le tue labbra senza rossetto.
Le tue amiche "Bolero film" continuano a sognare di sognare
ancora mille storielle d'amore, strane come il tuo bambino.
Autobus pieno come la culla di Gesù, di Gesù.
I tuoi occhi piangono speranze in bianco e nero
aspetta all'uscita un uomo sposato con l'850 grigio topo.
Povero amore, povero amore
povero amore stasera, domani,
stasera, domani, qualcosa rimane come il tuo bambino.
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lunedì 31 ottobre 2016
Pelo dei cani...grigio topo!
Mario Canton, "Cani & Razze Canine Volume 2",
Edizione Digitale 2016, 2014-2016
"Si può distinguere il grigio piombo, il grigio cenere o grigio topo (sorcino – anche se più propriamente quest'ultimo termine di origine ippologica si riferirebbe ad un mantello grigio con arti e coda più scuri, in genere neri), somigliante al pelo di questo piccolo roditore (Greyhound, Whippet,
Barbone Grigio). In questa categoria si fanno rientrare i cani definiti blu (Alano, Whippet).
(...)
È un mantello composto per associazione, in proporzioni molto diverse, di peli neri e di peli bianchi (...) il grigio scuro ha i peli neri predominanti; il grigio ardesia presenta riflessi bluastri; il grigio cenere richiama il grigio del topo. (...) il grigio sale e pepe ha una mescolanza di peli neri e di peli giallastri (Schnauzer).
(...)
(il colore degli occhi) può essere assai chiaro in certe razze, in particolare nei cani a mantello grigio topo detto bleu, come nella varietà blu di Alano, o detti lilla come nel Bracco di Weimar."
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Una grigio topo per...rubare!
3 Novembre 2016, da Il Meridiano News, articolo di Dario Moio
Risale a pochi giorni fa l'allarme lanciato da alcune persone su Facebook, in seguito a numerose rapine avvenute all'uscita di Afragola fatte da un gruppo di malviventi che si spostano con un'auto grigio topo. Ecco l'allarme
“Fate attenzione sull’asse mediano, altezza uscita Afragola. 2 individui all’interno di una Citroen c3 (modello vecchio) colore grigio topo si affiancano alle vostre auto lanciando una piccola pietra sulla fiancata con la speranza che vi fermiate e vi rapinano. Ho già segnalato alle forze dell’ordine”.
lunedì 24 ottobre 2016
Emblemi grigio topo: Approfondimento
Ecco qui altri simboli grigio topo!!
Il grigio, soprattutto se scuro come il grigio topo, è anche associato al metallo, e come questo da un senso di resistenza e durevolezza. E' stato quindi usato anche per aziende tecnologiche e siti d'informazione, ovvero nel settore tecnologico e informatico
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| Sito d'informazione |
![]() |
| Apple, azienda tecnologica |
Sempre per il suo essere un colore molto elegante, ma anche perché capace di trasmettere calma e professionalità, il grigio è anche il colore più usato per i marchi delle case automobilistiche (nonché come colore della carrozzeria) come
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giovedì 20 ottobre 2016
Film col Grigio Topo! (approfondimento)
SCHINDLER'S LIST (1993)
Questo film è stato interamente girato con sfumature di grigio, per aumentare nello spettatore un sentimento di tristezza e sofferenza. La storia infatti, ambientata durate la seconda guerra mondiale, mostra un mondo ferito che piange, e le tonalità di grigio incrementano questo dolore. Ma anche in un mondo così triste, ci sono piccoli barlumi di speranza; ed ecco allora che, nelle scene grige, spuntano raramente dei piccoli punti colorati, simboli di speranza e innocenza. Celebre la piccola bambina col cappotto rosso, che scappa tra i nazisti che uccidono e distruggono; una delle scene più belle della storia del cinema.
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IL LABIRINTO DEL FAUNO (2006)
"Tanto tempo fa, nel regno sotterraneo, dove la bugia, il dolore, non hanno significato, viveva una principessa che sognava il mondo degli umani. Sognava il cielo azzurro, la brezza lieve e la lucentezza del sole."
Non potevo non citare uno dei miei film preferiti in assoluto, il capolavoro del maestro Guillermo del Toro, vincitore di ben tre premi Oscar, Il labirinto del fauno. Un vero gioiello di film, all'interno del quale si alternano tre diverse realtà, ciascuna con una propria scala cromatica principale. Il mondo fatato di Ofelia, quel mondo negli abissi della Terra dove il Sole non posa mai i suoi raggi, ha dei brillanti colori pastello, ma soprattutto emerge il colore oro. Poi ci sono quei luoghi sulla terra in cui vivono personaggi del mondo fatato: in questi casi il colore assume sfumature grigio-verdastre. E infine il "mondo reale", un mondo di violenze e povertà, un mondo in cui il Sole splende, ma i colori principali sono il grigio e il blu, simbolo di violenza e dolore.
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SWEENEY TODD (2007)
Anche un altro film sceglie i colori grigio-blu per indicare una situazione di violenza e sofferenza: si tratta del grande classico dei musical Sweeney Todd, nella versione cinematografica diretta da Tim Burton. Anche qui i colori della Londra settecentesca restano cupi e desolati, a eccezione dei ricordi di quando Todd era ancora felice con la moglie (Poor thing), le fantasticherie della signor Lovett (By the sea) e del terribile finale (Ending).
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AMERICAN PSHYCO (2000)
"I have to return some videotapes"
In questo film, tratto dal meraviglioso e sconvolgente omonimo romanzo di Bret Easton Ellis (uno dei libri che più mi ha sconvolta...e più mi è piaciuto!), i colori che la fanno "da padrona" sono quelli della spersonalizzazione: il bianco, il marrone, e più di tutti il grigio. Quest'ultimo viene utilizzato per mostrare l'unificazione e la mancanza di individuo in una società in cui il conformismo è la parola d'ordine, tutti con lo stesso vestito di marca, con biglietto da visita, fermacravatte; ed è proprio ciò contro cui il protagonista, schiavo a sua volta del conformismo, "combatte" nella sua follia omicida.HONORABLE MENTION
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| 4 mosche di velluto grigio (Dario Argento, 1971) |
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| 50 sfumature di grigio (2015) |
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| Gone Girl (2014) |
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| Fight Club (1999) |
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| Inception (2010) |
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| The Walking Dead (2010-in corso) |
mercoledì 19 ottobre 2016
SHADES OF GREY - DELILAH
Thought it was love, memories scope the lies
That lead me far from here, here, far from here
Trying hard to silence all you say but
You stay in my ear, you stay in my ear
Because everything you didn't want
Became a part of me
All the things you asked for
I just could not see
Everything you are, everything you are
Everything you are, left a broken heartbeat
[Chorus:]
Through the darkest shades of grey
I see beauty in the rain
I find myself, hold me tears are blinding my eyes
Let me find myself, go free and walk alone in the night
Through the darkest shades of grey
I see beauty in the rain
Heart stops on the ground where I'm lying
Called out to a stranger and I
But it was youuuuhuuu, youuuuuhuuu
Sleeping alone I cried out, for you in my dream
No matter how hard I try to change you
You won't change with me
Because everything you didn't want
Became a part of me
All the things you asked for
I just could not see
Everything you are, everything you are
Everything you are, left a broken heartbeat
[Chorus]
So let me run away, run away now
I got to run away, run away now
I'm gonna run away, run away now
So let me run away, run away now
Watch me run away, run away now
I got to run away, run away now
I'm gonna run away, run away now
So watch me run away, run away now
[Chorus]
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venerdì 14 ottobre 2016
il Grigio nel mito (approfondimento 2)
ARGO, LA SPERSONALIZZAZIONE DELL'IO
Esiste un celebre mito greco in cui il colore grigio, benché non realmente presente, ha un ruolo
molto importante. Si tratta del mito del gigante Argo e di Io. Quest'ultima era un'amante di Giove, da lui trasformata in una bellissima giovenca bianca per sfuggire all'ira di sua moglie Giunone. Ma la dea, riuscita a trovare la ragazza/giovenca, la rapì e ordinò al gigante Argo, descritto spesso come "dai cento occhi", di sorvegliarla. Quando Giove lo venne a sapere, mandò Mercurio a salvare la giovane, il quale addormentò il gigante con una zampogna incantata e lo uccise. Per ricordare la bestia morta per servirla, Giunone creò il pavone, che infatti sulle sue piume possiede i cento occhi del gigante.
Il mito si conclude così, quindi resta il dubbio: ma il grigio dov'è? Il grigio è nel gigante, nell'Argo così chiamato per alludere al greco ἄργυρος, argento, e ἀργός, chiaro. Come sostiene Giovanni D'Aloe, Argo dimostrerebbe la concezione già antica del grigio, in particolare per le sfumature argentee, come colore che nasconde, che spersonalizza (l') Io e l'allontana dal mondo esterno, del grigio legato alle cose nascoste e alla coscienza.
Anche se non realmente presente, il grigio ci continua ad accompagnare.
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| Rubens: Mercurio e Argo (1636-1638) |
molto importante. Si tratta del mito del gigante Argo e di Io. Quest'ultima era un'amante di Giove, da lui trasformata in una bellissima giovenca bianca per sfuggire all'ira di sua moglie Giunone. Ma la dea, riuscita a trovare la ragazza/giovenca, la rapì e ordinò al gigante Argo, descritto spesso come "dai cento occhi", di sorvegliarla. Quando Giove lo venne a sapere, mandò Mercurio a salvare la giovane, il quale addormentò il gigante con una zampogna incantata e lo uccise. Per ricordare la bestia morta per servirla, Giunone creò il pavone, che infatti sulle sue piume possiede i cento occhi del gigante.
Il mito si conclude così, quindi resta il dubbio: ma il grigio dov'è? Il grigio è nel gigante, nell'Argo così chiamato per alludere al greco ἄργυρος, argento, e ἀργός, chiaro. Come sostiene Giovanni D'Aloe, Argo dimostrerebbe la concezione già antica del grigio, in particolare per le sfumature argentee, come colore che nasconde, che spersonalizza (l') Io e l'allontana dal mondo esterno, del grigio legato alle cose nascoste e alla coscienza.
Anche se non realmente presente, il grigio ci continua ad accompagnare.
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il Grigio nel mito (approfondimento)
IL CICLO DI FINN (o Fionnis)
A volte il colore grigio può addirittura determinare la fine di un amore...
Esiste un antico mito celtico che narra le gesta del valoroso eroe semi-divino Demne, più noto come Finn il Bello. Fu soprannominato così dal signore della fortezza di Mig Life, rimasto abbagliato dalla sua bellezza. Viene descritto come un giovane di fisico prestante, di volto magnifico e capelli biondissimi. Non era uno di quegli eroi che cercano fama e approfittano di ogni occasione per combattere; lui combatteva solo se necessario, e il più delle volte per aiutare gli altri. Era quindi un eroe altruista e generoso.
Numerose sono le vicende a lui legate, tra cui la sua storia d'amore con la dea Aine.
Aine è la dea dell'estate e dell'abbondanza, e simboleggia il potente e caldo Sole estivo, mentre sua sorella gemella Grian simboleggia il pallido Sole invernale. Spesso viene anche identificata come la regina delle fate.
La loro storia d'amore non sembrava avere nessun ostacolo, finché un'altra sorella di Aine, Miluchrach, si innamorò a sua volta dell'aitante eroe. Poiché Aine aveva fatto un giuramento per cui non avrebbe mai avuto rapporti con un uomo con i capelli grigi, Miluchrach convinse con l'inganno Finn a bagnarsi nella acque di un lago, da lei stregato. Uscito dalle acque incantate, i capelli di Finn divennero grigi, il suo bellissimo biondo completamente scomparso. A causa di questo inganno la povera dea Aine dovette rassegnarsi a lasciare il suo amato pur di mantener fede al suo giuramento.
A volte il colore grigio può addirittura determinare la fine di un amore...
Esiste un antico mito celtico che narra le gesta del valoroso eroe semi-divino Demne, più noto come Finn il Bello. Fu soprannominato così dal signore della fortezza di Mig Life, rimasto abbagliato dalla sua bellezza. Viene descritto come un giovane di fisico prestante, di volto magnifico e capelli biondissimi. Non era uno di quegli eroi che cercano fama e approfittano di ogni occasione per combattere; lui combatteva solo se necessario, e il più delle volte per aiutare gli altri. Era quindi un eroe altruista e generoso.Numerose sono le vicende a lui legate, tra cui la sua storia d'amore con la dea Aine.
Aine è la dea dell'estate e dell'abbondanza, e simboleggia il potente e caldo Sole estivo, mentre sua sorella gemella Grian simboleggia il pallido Sole invernale. Spesso viene anche identificata come la regina delle fate.
La loro storia d'amore non sembrava avere nessun ostacolo, finché un'altra sorella di Aine, Miluchrach, si innamorò a sua volta dell'aitante eroe. Poiché Aine aveva fatto un giuramento per cui non avrebbe mai avuto rapporti con un uomo con i capelli grigi, Miluchrach convinse con l'inganno Finn a bagnarsi nella acque di un lago, da lei stregato. Uscito dalle acque incantate, i capelli di Finn divennero grigi, il suo bellissimo biondo completamente scomparso. A causa di questo inganno la povera dea Aine dovette rassegnarsi a lasciare il suo amato pur di mantener fede al suo giuramento.
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